Sukhasana- Ashtanga Vinyasa Yoga

Sukhasana- Ashtanga Vinyasa Yoga


Posizione di riposo, comoda, a fine pratica nell’ashtanga Vinyasa Yoga.

In Sukhasana (Shavasana per altri tipologie di yoga), si è in posizione supina a terra, gambe tese e leggermente divaricate, braccia leggermente tese ai lati del corpo con palmi delle mani rivolti in alto. Le spalle toccano il pavimento, tutti i muscoli sono rilassati ed il respiro riprende la normalità abbandonando la respirazione con il suono. Gli occhi sono chiusi. Il corpo è completamente rilassato.
Nella pratica Mysore quest’asana viene eseguita dopo Pranayama e/o meditazione
La posizione è importante, in quanto ci permette di riposare dalla fatica della pratica durante la quale abbiamo creato calore e purificazione. Abbiamo bisogno di riposo per riprendere le nostre forze ed affrontare la giornata in modo tranquillo senza nervosismi latenti.
In Sukhasana è necessario prenderci il tempo dovuto per rilassare corpo e mente, per assorbire il prana prodotto dalla pratica intensa.
Durante la pratica, per trattenere il prana nel nostro corpo, si utilizza il “respiro con il suono” che aumenta la pressione del prana, i Bandha lavorano come dei filtri che fanno fluire il prana dall’aria che respiriamo. Se dopo la pratica non restiamo almeno 10 minuti in Sukhasana, il prana accumulato nel corpo si dissipa immediatamente e da qui l’importanza della corretta esecuzione di questo asana.
Come forma di rispetto verso l’insegnante, in questo asana si consiglia di non mettere i piedi verso la sua posizione, ma nella parte opposta.