Nutazione e Contro nutazione

Nutazione e Contro nutazione

Nutazione sacrale

L’articolazione sacro-iliaca, grazie ai legamenti robusti che la circondano, è una delle parti più stabili nel corpo. Il piccolo movimento di rotazione in avanti del bacino, che è possibile fare richiamando la pancia in dentro e che permette alle vertebre lombari di rimanere in asse tra loro, si chiama “nutazione”, che letteralmente significa annuire (come annuire con la testa). Nella nutazione, l’osso sacro si inclina leggermente in avanti tra le creste iliache e, nel piegamento in avanti (Uttanasana), permette alla colonna lombare di rimanere dritta aiutando a proteggere la colonna vertebrale da iperflessione (ingobbimento con arco vertebrale lombo-dorsale). 

Quindi, in Uttanasana, come anche in Padangustasana ad esempio, attivando il Tensore della fascia lata (TFL) e il medio gluteo, la nutazione protegge tutta la zona lombare.

Il tensore della fascia lata è situato al lato della coscia ed il medio gluteo è localizzato al lato del bacino. Il TFL origina dalla parte anteriore della cresta iliaca e si inserisce sul nastro ilio-tibiale e da lì verso l’esterno della parte anteriore della tibia. Il gluteo medio origina poco più indietro sulla cresta iliaca e si inserisce sul grande trocantere nella parte superiore del femore (osso della coscia). 

 

Contro nutazione

 

E’ l’opposto della Nutazione, ossia  la base del sacro si sposta in alto e indietro, e si ha una diminuzione della lordosi. La contro nutazione si verifica nei piegamenti indietro.

Queste ed altre informazioni sulla anatomia delle posizioni le trovate sul mio libro “ashtanga Yoga Prima Serie Analisi Anatomica della Pratica e Led Class” ed. Youcanprint.