JUMP THROUGH AND BACK

JUMP THROUGH AND BACK

JUMP THROUGH dalle posizioni sedute

Nell’ashtanga vinyasa yoga abbiamo molti vinyasa, molti passaggi o salti che si eseguono per passare non solo da una famiglia di posizioni ad un’altra , ma anche da un lato ed un altro. Qui parlo dei vinyasa base delle posizioni sedute.

Da Adho Mukha Svanasana, espirando, piego le ginocchia e sollevo i talloni, osso sacro in basso, sposto il peso sulle braccia tese. Guardo avanti e in basso, oltre le mani.
Inspiro, spingo il bacino in alto portandolo il più possibile sopra le spalle, incrocio le tibie, mantenendo l’incrocio vicino al petto.
Quando le gambe sono arrivate tra le braccia, Mula bandha attivo (siamo ancora in inspirazione) e le spalle saranno oltre i polsi, posso appoggiare i piedi sul tappetino (per principianti).
Sempre inspirando, sposto i piedi in avanti come se camminassi per portare le gambe oltre le braccia. Stendiamo le gambe e cerchiamo di mantenere le gambe tese sollevate. (per gli avanzati, le gambe piegate e incrociate, in sospensione, oltrepasseranno le braccia e si stenderanno in avanti, tese e sollevate).
infine poggio i glutei sul tappetino.

Per chi ha molta pratica, e questi passaggi risultano semplici, si passa alla fase più avanzata del vinyasa:
da Adho Mukha Svanasana, piego le ginocchia, sposto il peso sulle spalle, spingo il alto il bacino sopra le spalle, incrocio le tibie mantenendo le gambe vicinissime al petto. Passo in Lolasana, e da qui stendo le gambe in avanti. Siamo in Dandasana.

Un metodo semplice è provare a fare i salti sul pavimento senza tappetino e con i calzini in modo che i piedi possano scivolare e oltrepassare le braccia. In avanti e in dietro.
Altro metodo è utilizzare dei mattoncini posizionandoli, uno per lato, al fianco degli ischi. Mettiamo le mani sui mattoncini e proviamo la saltare in dietro. Poi saltiamo in avanti cercando di fermarci anche in equilibrio sulle mani, con le braccia tese e con le ginocchia piegate al petto e restare in questa posizione (Lolasana), il più possibile.
Ci vuole molta pratica di anni per poter eseguire un vinyasa fluido e corretto.

JUMP BACK dalle posizioni sedute
Da seduti, incrocio le tibie a X con le ginocchia vicino al petto. Posso mettere anche le mani alle caviglie per tenere l’incrocio e tenere le gambe al petto. I piedi sono in estensione.(un esercizio utile per mantenere le ginocchia la petto è stendere le braccia in avanti e mantenere le ginocchia la petto. Le ginocchia dovranno rimanere all’interno delle braccia).
Poggio le mani a terra ai lati dei glutei e le ginocchia piegate sono vicino al petto e tra le braccia. Sposto il peso sulle mani e, per principianti, mantengo i piedi a terra che spingono contro il tappetino, sollevano il bacino in alto e poggio i piedi dietro a terra.
Stendo dietro una gamba per volta dietro in chaturanga Dandasana. Altrimenti, per un passaggio leggermente intermedio, piego le braccia portando il petto verso il pavimento e mantengo i piedi a terra.
I piedi a terra mi aiutano a sollevare il bacino in alto. Espiro saltello in dietro in Chaturanga Dandasana

Jump back se i passaggi precedenti risultassero semplici:
da seduti, incrocio le tibie avvicinando le gambe al petto. Mani a terra, porto il petto in basso piegando le braccia, sollevo il bacino, le gambe si sollevano in Lolasana , e dopo, espiro, stendo le gambe indietro in Chaturanga Dandasana.

Per i salti sono importanti i Bandha e le spalle: le scapole sono in basso e spinte verso l’esterno.
Il bacino è ruotato in avanti, cioè il sacro va verso il basso.

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